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Musmanno: Quello che abbiamo chiesto a Trenitalia

Infrastrutture - Catanzaro, 04/10/2018

Musmanno: Quello che abbiamo chiesto a Trenitalia

“Da alcuni mesi all’attenzione di Trenitalia è stata avanzata una richiesta di attivazione di nuovi servizi a mercato. Tra essi, anche il Freccialink per Crotone da Lamezia Terme e un nuovo Frecciargento Sibari-Roma (la prima “freccia dello Jonio”). Lo abbiamo ribadito nei giorni scorsi ai vertici di FS e Trenitalia durante l’incontro a Reggio Calabria con il ministro Toninelli’’. Così l’assessore regionale alle Infrastratture, Roberto Musmanno, a pochi giorni dall’incontro di Reggio Calabria relativo alla jonica.

Musmanno riepiloga in dettaglio quello che ha fatto la Giunta Oliverio: “Un impegno sulla linea ferroviaria jonica che non ha precedenti, atti alla mano. Il punto di partenza - dice - è luglio 2015, mese di insediamento della seconda giunta Oliverio. A quella data, risultava ancora attiva una posizione debitoria della Regione Calabria nei confronti di Trenitalia (oltre 100 mln Euro di corrispettivi non pagati per servizi svolti). Inoltre, si lamentava uno stato di abbandono progressivo della linea jonica, con soppressione di binari di scambio e chiusura delle stazioni (in gergo, operazioni di “semplificazione” della linea)’’. Settembre 2015: Su richiesta della Regione Calabria vengono bloccate da parte di RFI tutte le operazioni di “semplificazione” infrastrutturale sulla linea jonica. Novembre 2015: Viene sottoscritto un atto transattivo tra Regione Calabria e Trenitalia per l’azzeramento debito con Trenitalia.

Come risultato, dietro esplicita richiesta della Regione Calabria, al posto di treni jazz a trazione elettrica, nel dicembre 2015 viene consegnato il primo nuovo treno Swing in esercizio sulla linea jonica (altri due treni arriveranno successivamente a marzo 2016 e febbraio 2017). Non si registrava l’arrivo di nuovi treni sulla linea jonica dal 1986! Dicembre 2015: Viene approvata la legge regionale 35/2015 “Norme per il Trasporto Pubblico Locale”, che prevede tra l’altro una riorganizzazione dei servizi per favorire l’integrazione modale “ferro-gomma”. Giugno 2016: Viene adottato un nuovo modello di servizi ferroviari che prevede: cadenzamento orario, con l’adozione del meccanismo degli “orologi” nelle principali stazioni ferroviarie, tra cui Reggio Calabria Centrale e Catanzaro Lido. incremento annuo di oltre 200.000 km di percorrenza dei treni regionali. Incremento dei treni/giorno, da 172 a 185. Incremento di 1.300 km-treno al giorno (feriale) sulla linea jonica. Ottobre 2016: prima integrazione servizi ferro-gomma con progetto “Stazioni Ferroviarie Virtuali” (Lamezia Terme Aeroporto, Castiglione Cosentino – Unical, Catanzaro Università Magna Grecia e Catanzaro Cittadella Regionale, queste ultime due a partire dalla stazione ferroviaria di Catanzaro Lido).

Dicembre 2016: Approvazione in Consiglio Regionale del Piano Regionale dei Trasporti: approvato anche dalla Dg Regio della Commissione Europea, il Piano definisce “invariante” il potenziamento della linea Jonica, e individua la necessità che essa sia inserita nella rete europea TEN-T. Febbraio 2017: Istituzione seconda coppia di Intercity sulla linea Jonica, in stretta sinergia con la Regione Calabria, per iniziativa del MIT. Prevista la piena integrazione dei servizi intercity-regionale per gli abbonati del TPL regionale: ogni abbonato ha la possibilità di salire a bordo degli Intercity senza alcun costo aggiuntivo. Maggio 2017: Sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, RFI e Regione Calabria per “Adeguamento e Velocizzazione Linea Jonica”:

I lavori, per un importo iniziale complessivo di 470 milioni di euro, iniziati nell’estate del 2017, prevedono: velocizzazione della linea ferroviaria jonica attraverso il completamento dell’istituzione del rango di velocità «C»; soppressione di passaggi a livello presenti in punti particolarmente critici; rinnovo con velocizzazione dei deviatoi; installazione di barriere antirumore nei punti di maggiore impatto sulle aree a più forte antropizzazione in conseguenza dell’aumento della velocità; prolungamenti di alcuni sottopassi di stazione esistenti e costruzione di nuovi per rendere possibile l’effettuazione di movimenti contemporanei in alcune stazioni e facilitare l’accesso al mare, nei punti in cui maggiore è l’impatto dell’infrastruttura ferroviaria in termini di «cesoia» dei centri abitati; riqualificazione e rifunzionalizzazione delle stazioni con particolare attenzione a quelle con maggiore traffico.

Agosto 2017: Approvato dalla Giunta Regionale un piano di investimenti di 214 milioni di euro per acquisto materiale rotabile ferroviario e tranviario. 140 milioni riservati all’acquisto di treni sulla rete ferroviaria regionale gestita da RFI e affidata attualmente in esercizio a Trenitalia. Dicembre 2017: Proposta della Regione Calabria per l’elettrificazione della linea jonica. Lavori (per un finanziamento complessivo iniziale di 130 milioni di euro) iniziati il 30 Agosto 2018. Dicembre 2017: Proposta congiunta delle regioni Calabria (promotrice), Basilicata e Puglia di ridenominazione della linea jonica in “linea ferroviaria Magna Grecia”.

Giugno 2018: Progetto per la realizzazione della nuova fermata di Caminia sulla linea jonica, da realizzare entro l’estate 2019. Luglio 2018: Richiesta al MIT di nuovi servizi intercity di interesse per la linea jonica. Le suddette attività si riferiscono nello specifico alla linea ferroviaria jonica. Più in generale, occorre aggiungere l’impegno regionale per l’istituzione della seconda Frecciargento Reggio Calabria – Roma, lo studio per l’Alta Velocità finanziato per 6 milioni di euro su risorse del Patto della Calabria, il progetto di ammodernamento ed elettrificazione della linea Catanzaro Lido – Lamezia Terme Aeroporto.

“Dopo aver risolto l’annoso problema della lateralizzazione sui locomotori diesel che ha consentito di adeguare il parco carrozze intercity sulla jonica con quello circolante su altre linee ferroviarie – conclude Musmanno – ci aspettiamo che Trenitalia continui a dimostrare attenzione verso la jonica, adeguando la propria offerta di servizi a mercato. Esiste un territorio baricentrato su città come Crotone e Corigliano-Rossano che ha una domanda potenziale di servizi di trasporto ferroviario per la lunga percorrenza che necessita di essere soddisfatti”. g.m.

aggiornato il 04 ottobre 2018 alle 19:23
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