Il controllo di gestione si inserisce nel più ampio processo di Pianificazione Programmazione e Controllo attraverso il quale le finalità e le strategie dell’Ente Regione, definite dall’organo politico, vengono declinate in obiettivi di medio-lungo termine (obiettivi strategici) e obiettivi di breve termine (obiettivi specifici o gestionali) per collegare la strategia dell’amministrazione con l’azione operativa.
Con il controllo di gestione si cerca di tradurre la strategia dell’amministrazione in azioni operative di coloro che hanno il potere decisionale all’interno dell’amministrazione (dirigenza) mediante un processo di responsabilizzazione dei dirigenti che si concretizza in:
la definizione e l’assegnazione di obiettivi gestionali e risorse umane e finanziarie;
un processo di monitoraggio e controllo (feedback) attraverso il quale si verificano i risultati conseguiti in rapporto a quelli attesi, si verificano le modalità di impiego delle risorse umane, strumentali e finanziarie e vengono apportate eventuali azioni correttive.
La programmazione rappresenta, pertanto, il momento preminente dell’azione regionale, nella quale prima si individuano i risultati da raggiungere, poi si associano a tali risultati le risorse necessarie a raggiungerli ed, infine, ci si organizza nella maniera più adeguata per raggiungere quanto previsto in sede di programmazione.
In questo contesto, è prioritario per la Regione ripensare il proprio sistema di “governance interna”, cioè l'insieme di metodologie, modelli e sistemi finalizzati a garantire che l'operatività della Regione sia coerente con le indicazioni fornite dal vertice politico.
Tra le competenze del Servizio rientra anche l’implementazione del sistema di Contabilità Analitica intesa come insieme delle misurazioni quantitative che hanno ad oggetto il costo dei fattori produttivi, vale a dire il valore delle risorse umane e strumentali effettivamente utilizzate nell’attività amministrativa.
La contabilità analitica consentirà:
1. la misurazione dei costi dell’attività amministrativa;
2. l’analisi di tipo “costi – benefici” di investimenti o di decisioni specifiche;
3. il supporto al processo di negoziazione per il budgeting e per le scelte di allocazione delle risorse;
4. la definizione degli indicatori di costo per il controllo di gestione;
5. Le analisi di benchmarking interno ed esterno.
Allo stato attuale il sistema di Contabilità Analitica deve essere ancora implementato; sono state avviate delle attività preliminari e propedeutiche all’implementazione di tale sistema quali la definizione dell’Action Plan per il progetto Co.An., l’analisi preliminare del sistema informativo regionale per la progettazione del modello di contabilità analitica, la costruzione di un Piano dei Conti e di una Struttura organizzativa per la classificazione delle spese in base alla natura economica ed alla destinazione.