Consigliera di Parità
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La Consigliera di Parità Regionale è una figura istituzionale prevista dalla legge 125 del 10 aprile 1991 e dal decreto legislativo n. 198 del 11 aprile 2006, che ne ridefinisce compiti e funzioni. La Consigliera di Parità vigila sul rispetto del principio di non discriminazione e promuove le pari opportunità per lavoratori e lavoratrici. Sono Consigliere di Parità della Regione Calabria:
L'Ufficio della Consigliera di Parità è sito a Catanzaro in Via G. Da Fiore, 86 |
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Apertura al pubblico 9,00 - 13.00 Lunedì e Venerdì 15,00 - 17,00 Mercoledì |
Corso di alta formazione "Donne, Politiche ed Amministrazioni"
Da alcuni giorni è stato pubblicato il bando di ammissione al corso di alta formazione "Donne, Politiche ed Amministrazioni" organizzato dalla Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche - Unical. Maggiori informazioni sono disponibili al link Corso di Alta Formazione Donne, Politiche ed Amministrazioni
Pari opportunità e parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2010, il Decreto Legislativo 25 gennaio 2010, n. 5 di attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego. La norma entrerà in vigore il 20 febbraio 2010.
In sintesi alcune delle principali novità introdotte dal Decreto:
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divieto di discriminazione e parità di trattamento e di opportunità tra donne e uomini in tutte le politiche e attività, compreso quello dell’occupazione, del lavoro e della retribuzione.
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rimozione degli ostacoli che limitano l’uguaglianza tra uomo e donna nella progressione professionale e di carriera, allo sviluppo di misure per il reinserimento della donna lavoratrice dopo la maternità, alla più ampia diffusione del part-time e degli altri strumenti di flessibilità a livello aziendale che consentano una migliore conciliazione tra vita lavorativa e familiare
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in materia di pensione le lavoratrici con i requisiti per la pensione di vecchiaia (60 anni) hanno il diritto di proseguire il lavoro fino ai 65 anni
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divieto di discriminazione in relazione alle forme pensionistiche complementari
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i contratti collettivi possono prevedere codici di condotta, buone prassi, per prevenire ogni forma di discriminazione sessuale e, in particolare, le molestie e le molestie sessuali nel luogo del lavoro, nelle condizioni di lavoro e nella formazione e crescita professionale
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vietata qualsiasi discriminazione per ragioni connesse al sesso, con particolare riguardo ad ogni trattamento meno favorevole per gravidanza, maternità o paternità, anche adottive.
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il divieto di licenziamento nel caso di adozione e di affidamento si applica fino ad un anno dall’ingresso del minore nel nucleo familiare
Imprese start up: 55 milioni per progetti di innovazione
Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 55 milioni di euro per promuovere attività di innovazione e ricerca realizzate da imprese start-up attive in settori di alta e medio-alta tecnologia.
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La situazione occupazionale delle donne in Calabria
Il quadro della situazione vista dalle Comunicazioni Obbligatorie e dalle Rilevazioni ISTAT
Nel 2008 i dati elaborati da Azienda Calabria Lavoro e le ultime “Rilevazioni sulle forze lavoro” dell’Istat evidenziano che in Calabria i tassi relativi all’occupazione delle donne rimangono inferiori alla media nazionale. Infatti, grazie al SIL (Sistema Informativo Lavoro) l’Azienda è in grado di conoscere le Comunicazioni obbligatorie trasmesse da tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, in caso di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti lavorativi.
Analisi Azienda Calabria Lavoro on line -
Analisi Azienda Calabria Lavoro off line
"Italia 2020"
"Italia 2020"
Programma di azioni per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro
E' stato presentato martedì 1 dicembre a Palazzo Chigi dai Ministri Maurizio Sacconi e Mara Carfagna il “Programma di azioni per l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro”.
“Italia 2020” è un piano strategico di azione per la conciliazione dei tempi di lavoro con i tempi dedicati alla cura della famiglia e per la promozione delle pari opportunità nell'accesso al lavoro.
Cinque le linee di azione individuate, per le quali sono stati stanziati 40 milioni di euro, così ripartiti:
• 10 milioni di euro per favorire i nidi familiari attraverso l'esperienza delle cosiddette "tagesmutter" (mamme di giorno), ossia donne che ospitano a pagamento i bambini in casa loro; un'esperienza già avviata con successo in alcune regioni del nord;
• 4 milioni per la creazione di albi di badanti e baby sitter, italiane e straniere, appositamente formate;
• 12 milioni per voucher destinati all'acquisto di servizi di cura in strutture come ludoteche e centri estivi;
• 6 milioni per sostenere cooperative sociali che operano per la conciliazione in contesti svantaggiati;
• 4 milioni di euro per favorire il telelavoro femminile;
• 4 milioni per percorsi formativi di aggiornamento destinati a lavoratrici che vogliono reinserirsi nel mercato del lavoro dopo un periodo di allontananamento.
Calabria Notizie - Consigliera di Parità
Agenzia quotidiana a cura dell'Ufficio Stampa
- 02/03/2010: Stella Ciarletta e Tommasina Lucchetti riconfermate consigliere di Parità
- 24/02/2010: Siglato protocollo d’intesa con i consulenti del lavoro
- 12/02/2010: La Consigliera supplente di Parità Tommasina Lucchetti parla dell’impreditoria femminile
- 29/12/2009: Bilancio positivo per l’Ufficio della Consigliera regionale di Parità
- 28/12/2009: Domani, martedì ventinove dicembre, ore 12,00, Conferenza stampa del Presidente Loiero e della Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta
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